Trasporti

Anche se l’aeroporto internazionale di Dhaka non è sicuramente uno dei più importanti aeroporti asiatici, vi arrivano comunque molti voli. Infatti, molti viaggiatori utilizzano Dhaka come punto d’ingresso per il subcontinente indiano per sfruttare le tariffe più economiche dei voli dall’Europa. Le due destinazioni principali dei voli da e per il Bangladesh sono Bangkok e Calcutta.

La situazione per attraversare la frontiera con l’India via terra non è chiara. I punti di attraversamento principali si trovano a Benopol-Haridispur (sulla via per Calcutta), Chilihari-Haldibari (sulla via per Darjeeling) e Tamabil-Dawki (sulla via per Shillong). Se le autorità vi dicono che non potete attraversare la frontiera in altri posti, mostratevi scettici, insistenti ma educati, poiché alcuni piccoli gruppi di turisti hanno attraversato la frontiera a Hili-Balurghat, Godagari-Lalgola e in molti altri posti.

Le vie di terra tra il subcontinente e il Myanmar sono state chiuse dall’inizio degli anni ’50 del Novecento. Anche se la frontiera dovesse essere riaperta in futuro, è probabile che tutte le strade percorribili attraverso il confine siano state divorate dalla giungla. A chi arriva in Bangladesh con l’aereo ma lascia il paese via terra viene richiesto uno speciale permesso che giustifichi il cambiamento di itinerario.

Trasporti locali: I trasporti pubblici in Bangladesh sono molto economici. La regola è che se volete avere un posto a sedere dovete arrivare presto e imparare a spingere, scalciare e imbrogliare come faranno tutti gli altri vostri compagni di viaggio. Biman, la compagnia aerea nazionale, effettua voli da Dhaka a 10 città del Bangladesh, tra cui Chittagong e Cox’s Bazar. I voli sono economici, ma costano comunque più del triplo di un biglietto del treno di prima classe.

Il Bangladesh ha una rete piuttosto estesa di strade di un certo livello, ma sono intasate dagli autobus. Gli autisti degli autobus in Bangladesh sono tra i meno affidabili del mondo, a giudicare dall’incredibile numero di incidenti d’autobus che si verificano ogni anno. I treni sono decisamente migliori per i nervi, le ginocchia e la schiena e quelli che percorrono i tragitti principali sono buoni, perlomeno in prima classe. Tuttavia, viaggiare in treno tra Dhaka e le località occidentali è piuttosto complicato, per tre motivi: i fiumi che non hanno ponti sono da attraversare in traghetto, le rotte sono piuttosto tortuose ed esistono scartamenti differenti tra le zone occidentali e quelle orientali del paese.

La caratteristica peculiare dei trasporti interni in Bangladesh è la presenza di un sistema di trasporto acquatico ben sviluppato e ben utilizzato, anche se viaggiare in barca è piuttosto lento. fare un viaggio in Bangladesh che non comprende una gita in barca lungo un fiume è come andare sulle Alpi e non sciare o non fare escursioni a piedi. Il famoso battello a vapore a pale ‘Rocket’ collega Dhaka a Khulna quattro volte alla settimana, ma si possono prendere molti altri traghetti affascinanti.

In Bangladesh, nelle principali città è possibile noleggiare un’automobile con autista a un prezzo ragionevole. Nelle città troverete risciò e auto-risciò che, una volta terminata la contrattazione, risultano molto economici.